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sabato 24 maggio 2014

Piazza San Giovanni 23/05/2014

Intervento di Imposimato a ROMA 23 maggio 2014

24 maggio 2014 alle ore 10.19
 

Intervento di  Imposimato a ROMA 23 maggio 2014
Cari amici, è per me  un grande onore  partecipare  all'evento  di oggi, ospite del M5S,pacifico e non violento,  al quale  sono grato per le battaglie    che  fa con passione civile   in difesa della democrazia e dell'eguaglianza dei diritti sociali  .  Oggi, 23 maggio,  nell'anniversario della strage di Capaci , desidero dedicare questo mio modesto intervento, al mio amico Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo,  e agli  agenti della  scortaAntonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Di Cillo,   caduti  in difesa della legalità repubblicana: un pensiero deferente   a Paolo Borsellino e alla sua scorta , e, perdonatemi, a mio   fratello Franco , caduto vittima della mafia.  Onoriamo la loro memoria  all'insegna della verità .
La crisi economica  è grave e opprime la grande maggioranza dei cittadini  La responsabilità  primaria  è  delle maggioranze di destra   che  hanno  governato l'Italia per 20 anni ,  ma oggi questa responsabilità si estende alle larghe intese . Il  presidente  del Consiglio , ( al quale  va la nostra solidarietà per  gli atti di   contestazione violenta),  suscitò, coi suoi annunci ,  la speranza che avrebbe  cambiato le cose: indicò  rimedi e  sacrifici da sopportare 1) la fine del finanziamento pubblico dei partiti  2)  il taglio  degli stipendi dei manager di Stato che guadagnano 1000 volte più dell'ultimo operaio  3) l'aumento dei salari  col taglio del cuneo fiscale  4) la riduzione delle indennità parlamentari   5) interventi per  la scuola  6)  lotta  all'evasione fiscale  per 154 miliardi di euro l'anno.    Ebbene gli impegni    presi  non sono stati  mantenuti .

La riforma del lavoro varata dalla maggioranza prevede maggiore flessibilità dei lavoratori, cioè maggiore precarietà; i lavoratori potranno essere licenziati  in  ogni momento  e  senza causale e saranno vittime dei ricatti dei datori di lavoro.  Il problema è che la legge sul lavoro  è stata  fatta  da un Ministro,  che fino al giorno prima era presidente delle Cooperative rosse , con migliaia di  dipendenti  e interessate a un rapporto di lavoro conveniente per i datori di lavoro.  Ancora più grave  è  che  delle cooperative rosse fa parte una Cooperativa di Ravenna (CMC) che si occupa della realizzazione del tunnel  per il Treno Ad Alta Velocità  Torino-Lione, che per noi è un'opera  da scongiurare . Il fatto non interessa il codice penale ma interessa la democrazia: il Ministro deve essere imparziale , ma sorge il dubbio legittimo  che  il Ministro , pur essendosi dimesso dalla carica voglia fare il tunnel  di Chiomonte  di 57 km  per  favorire   amici  e ex soci,   per un lavoro  il cui costo è di  sei volte superiore al  costo reale Anche il Ministro per lo sviluppo economico è   interessato a favorire le aziende di famiglia in rapporti con  grandi  enti pubblici.

Bene ha fatto il M5S a fare una mozione di sfiducia  contro i due Ministri , che appaiono in conflitto con i principi di buon andamento e imparzialità stabiliti  dalla Costituzione.
Ma   il Presidente del Consiglio  si è posto il problema  degli  enormi interessi economici  privati di cui sono portatori    due   Ministri da lui nominati, che sono in netto insuperabile contrasto con l'interesse generale  dei cittadini?  Sappia il Presidente del Consiglio che  il conflitto di interessi  è    il principale  strumento di  corruzione. Un cancro che affligge la  politica   da decenni. E non si riesce a debellare. Ma  più corruzione significa  più tasse per i cittadini già stremati dal fisco.

La maggioranza   finge di non capire ed è   tollerante  verso la corruzione, che costa agli italiani 70 miliardi di euro l'anno, una tassa occulta sui lavoratori,  tenendo in vita  leggi  sbagliate e lasciando ai posti di  responsabilità persone condannate per delitti contro la PA, al punto che il quotidiano la Stampa parla di tangenti delle larghe intese.
Lo scandalo delle tangenti e dell'Expo non sarebbe mai stato scoperto dal  Governo,  ed  è esploso  per merito dei magistrati di Milano,  ai quali va la  gratitudine del Paese.  Senza di loro si sarebbe esteso come una metastasi coinvolgendo gli ignari italiani . Eppure i segnali  del grande imbroglio erano numerosi  e sono stati ignorati . La Commissione Europea  , nel febbraio 2014,  indicò a rischio  corruzione,  l' Expo e l'Alta Velocità ,  che  costa all'Italia   27 miliardi di euro; con una spesa (di  61 milioni di euro al Km) ,  sei volte più di  Francia, Spagna e Giappone. Ma l'allarme era stato lanciato  da Vigilanza, Corte dei Conti, Università Bocconi e dal sottoscritto in commissione antimafia, nel 1996,  senza che mai i Governi abbiano preso i dovuti rimedi: anzi hanno fatto e poi lasciato in vita la legge  sui Grandi eventi che cancella le gare di appalto,  danneggiando  le imprese sane,  e aumentando  le diseguaglianze.

Tutto questo si risolve in maggiori tributi  sui lavoratori a vantaggio degli imprenditori  protetti. Sicché vi è una parte del popolo, dall'operaio al pensionato, dal disoccupato all'insegnante, dal carabiniere al poliziotto, che sopporta tutto il peso della disastrosa situazione. Un'altra parte , abbiente,  che non accetta i sacrifici anzi specula per aumentare il proprio benessere, rendendo più penoso il sacrificio dei non abbienti. Né si può sperare che evasori fiscali, corrotti e manager di Stato accettinospontaneamente  di partecipare al sacrificio , perché non lo faranno maia differenza dei ragazzi  del M5S che hanno rinunziato all'indennità parlamentare  a favore dei più bisognosi.  Occorre  costringere chi ha, a pagare,  con provvedimenti drastici, compresi i decreti legge, usati invece  dal Governo solo  per favorire le  banche.

Si persuadano i lavoratori , i pensionati , i giovani, che hanno sopportato in silenzio ogni tipo di sacrificio, con dignità, senza mai violare la legge:   non possono più attendere. E non si accusino i senza casa, i senza lavoro e i  cittadini della Val di Susa disovvertimento sociale o di terrorismo. Essi difendono i loro diritti inviolabili alla casa al lavoro e all'ambiente garantiti dalla Costituzione. Solo i fomentatori di odio  e  i potenti interessi economici, con un'informazione subalterna, nascondono la verità: l'ordine pubblico non è stato turbato  , se non da provocatori esterniLa Cassazione ha escluso il terrorismo  nella condotta dei No TAV.

Il Governo per proteggere  gli interessi dei costruttori  dell'AV  viola le leggi europee sui rifiuti pericolosi , che minacciano la salute,  causando la condanna dell'Italia da parte dell'UE . Ha dimostrato coraggio Beppe Grillo a solidarizzare  con i valsusini.
La democrazia è alternanza . Noi siamo grati a Beppe Grillo e a  Roberto Casaleggio per avere costruito, dopo anni di consociativismo,  una opposizione democratica, che persegue il bene comune, fatta da giovani capaci e onesti che  ci hanno riconciliato con la speranza di un avvenire migliore.  Amiamo la loro parola senza riserve mentali, il loro pensiero libero da ogni personale interesse. Ricordiamo  i giovani del M5S battersi , nell'estate 2013,  in difesa della Costituzione, contro l'opportunismo dei politicanti ,  il  trasformismo e ogni estremismo eversivo. A questi giovani,  linfa rinnovatrice della nostra democrazia,  chiediamo di  vincere le elezioni e le  resistenze delle corporazioni  e  di diventare la nuova maggioranza, che si impegni ad attuare le riforme di cui il paese  ha bisogno,  e, ispirandosi al principio di eguaglianza, ridiano  lavoro dignitoso  a milioni di   cittadini.



 Voi del M5S  porterete  il  vento dell'eguaglianza  e  della legalità in Europa ,rifiutando l'Europa  delle banche e delle lobbies, che  hanno  finanziato  le imprese   camorriste e mafiose, trascurando le imprese sane come quelle dei pastori sardi o degli imprenditori onesti del Veneto e di altre regioni d'Italia.  Vogliamo un'Europa dei cittadini  e non  dei sudditi. Un'Europa federale e solidale,  terra  di mediazione , libera dall'egemonia americana e tedesca.
(Chiediamo   alla Germania  di rispettare le sentenze di condanna dei nazisti e della Germania,  pronunziate dai Tribunali italiani e dalla Corte di  Cassazione,   al risarcimento del danno provocato  da nazisti   e  Wermacht per le stragi  delle innocenti popolazioni civili,  risarcimento che la Germania  si rifiuta di pagare,  sostenendo che non ha soldi. Ma questa è una falsa ragione. Intervenga  l'ineffabile presidente   Martin Shulz a chiedere  che la Germania  risarcisca il danno gravissimo  alle vittime  per quei crimini contro l'umanità).
Queste elezioni sono importanti  e hanno una grande valenza politica, questo è il momento del riscatto civile, della rivoluzione democratica.  Molti giovani,  lavoratori , magistrati , avvocati , piccoli e medi imprenditori, professionisti , studenti , donne e uomini si  riconoscono   nelle pacifiche  battaglie del movimento 5 stelle  in difesa della democrazia ,  della Costituzione,  e   guardano  ad  esso come   ad  una grande promessa di rinnovamento. Da voi deve partire  l'esempio di attaccamento agli istituti democratici  e l'esempio di non violenza, onestà e di rettitudine. Perché il popolo italiano ha sete di onestà, perché l'onestà è più potente della corruzione.  Grazie



                                                                         


Roma accoglie un mare in piena di persone, una folla infinita accomunata dallo stesso obiettivo: far tornare l’onestà nelle sedi governative. Arriviamo a Roma e ancor prima di scendere dal pullman sentiamo l’energia della gente, la nostra stessa energia mentre camminavamo e sventolavamo le bandiere. Un esercito pacifico di cittadini in formati, attivi, presenti e raziocinanti. Una chiusura di campagna elettorale da brivido, in piazza tanti visi familiari, tanti amici; fratelli e sorelle di lotta che, nei piccoli centri, muovono battaglie a suon di articoli e giusta informazione ai residenti, costringendo le amministrazioni a giustificare scelte e decisioni.
Quello a cui abbiamo assistito oggi è stato il risultato della campagna elettorale, di mesi di impegno, di studio, di attivismo puro. Mesi passati ai banchetti, mesi passati davanti ai computer a studiare, mesi nelle riunioni a discutere riportando le voci dei cittadini e ascoltando quelli che, di volta in volta, venivano a portare la loro volontà.
Indimenticabile la fortissima emozione provata durante il minuto di silenzio in commemorazione della strage di Capaci, gli interventi di Imposimato in ricordo del suo amico Borsellino e il video del Suo funerale; come non commuoversi davanti a quelle immagini, come non commuoversi ascoltando le parole di quella donna distrutta dal dolore dell’ingiustizia. Il M5s combatte la mafia, tutte le mafie. La nostra era è contrassegnata dalla presenza di uno stato che dovremmo essere noi ma non è altro che la Mafia stessa. Capitanato da un Presidente del Consiglio obsoleto e anti democratico si porta avanti in tutta la sua arroganza; schematizza i bambini creando due categorie di essi, schematizza le persone rendendole schiave con il ricatto del salario e azzerando la loro facoltà di scelta e i loro diritti essenziali.
Oggi, questa sera, questo stato illegittimo si è dovuto render conto che non c’è più tempo per i loro giochini; si sono resi conto che non hanno più speranze perché il popolo italiano sta finalmente recuperando considerazione di sé, stima nelle sue capacità e coscienza di quello che può fare. Siamo sempre di più, abbiamo competenze, studiamo, ci confrontiamo, ci incazziamo, urliamo e diciamo parolacce ma siamo onesti, siamo cittadini e ci stiamo riprendendo il controllo di quello che ci spetta di diritto: la sovranità popolare. Re Giorgio in Svizzera affonda con la gaffe della critica sull’esito del referendum popolare, oggi il popolo italiano si è dimostrato lontano da lui mille anni luce; non ci rappresentano più, non sono più le nostre voci, non hanno idea di quello che il popolo vuole.
Ci chiamano populisti e forse lo siamo, guardando la folla il senso di comunità di popolo si respirava forte e intenso. Tutti uniti, tutti fratelli – La società dei nostri nonni era diversa, non se la mettevano al culo l’uno con l’altro come facciamo noi oggi – Le parole di Beppe risuonano, niente di più vero, niente di più giusto. Siamo idealisti, siamo populisti, siamo pericolosi perché pensiamo e scegliamo di dire no!
Tutti noi abbiamo un indeciso in casa, stasera quando rientrate portate la carezza del MoVimento a tutti gli indecisi – Gianroberto Casaleggio.

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